Mercoledì, 06 Maggio 2015 07:55

Autovalutazione

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Ogni Istituto si differenzia dalle altre scuole per la propria struttura organizzativa, per il clima delle relazioni che lo caratterizzano, per le scelte didattiche che opera, per le risorse professionali ed economiche di cui dispone. Per questo ogni scuola è chiamata ad attivare e gestire un percorso di autovalutazione, nonché a sviluppare ed attuare un piano di miglioramento. In quest'ottica, a partire dall’a.s. 2013/14, nell’Istituto Comprensivo Rovigo 4 è maturata la necessità, non più rinviabile, anche alla luce di quanto previsto dal Regolamento per il Sistema Nazionale di Valutazione (DPR 80 del 28 marzo 2013, pubblicato in G.U. n. 155, il 4 luglio 2013), di avviare un Progetto di Autovalutazione con lo scopo di promuovere un’azione di conoscenza, di sviluppo e di miglioramento della qualità dei processi d’insegnamento, di apprendimento e di erogazione del servizio scolastico, attuando una presa di coscienza dei propri punti di forza e dei punti di criticità.

Il processo di autovalutazione è stato sintetizzato nel Rapporto di Autovalutazione (RA) redatto secondo le linee guida del progetto VALeS (in allegato) che definisce alcune dimensioni e aree di indagine su cui si è concentrata la riflessione: esiti – processi – contesto.                                                                                     Gli esiti: rinviano al successo formativo di ogni alunno, da perseguire nel quadro dello sviluppo armonico e integrale della persona. Sono stati utilizzati nell’analisi i risultati delle prove Invalsi e gli esiti degli scrutini dell’anno scolastico 2012/13.                                                                                                                                                Il contesto: si tratta di tener in considerazione le caratteristiche del territorio in riferimento alle risorse umane, economiche ed ambientali.                                                 I processi: riguardano sia le pratiche educative e didattiche attivate, sia l’ambiente organizzativo all’interno del quale pratiche e processi si sviluppano.

Alla fine dell’attività di analisi dei dati disponibili, attraverso il coinvolgimento dei docenti che rivestono all’interno dell’Istituto incarichi di responsabilità e referenza e con il coordinamento del Dirigente scolastico e della Funzione strumentale preposta, sono stati individuati gli obiettivi di miglioramento su cui orientare le azioni a partire dall’anno scolastico 2014/15.

  • Obiettivo 1: migliorare le competenze di base in italiano e matematica per entrambi gli ordini di scuola, operando scelte metodologiche e strategiche di maggiore efficacia.
  • Obiettivo 2: Incremento dell’inclusività ampliando la partecipazione di docenti al Gruppo di Lavoro per avere più spunti di lavoro, condividere le idee e migliorare la comunicazione e l’informazione sulle attività svolte dal Gruppo di Lavoro per l’Inclusione Scolastica.
  • Obiettivo 3: Incentivare la partecipazione attiva dei genitori alle occasioni istituzionali.
  • Obiettivo 4: autovalutazione d’istituto come processo continuo con raccolta dati da stakeholders interni ed esterni su: esiti, benessere organizzativo, leadership, efficacia azione didattica. 

Nel mese di settembre 2014 verrà definito un piano di miglioramento sulla base degli obiettivi e delle priorità individuati.

ALLEGATI:

Letto 1762 volte Ultima modifica il Mercoledì, 06 Maggio 2015 08:21