Giovedì, 07 Maggio 2015 21:51

Bisogni educativi speciali

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Bes 300x91

“Ogni alunno, con continuità o per determinati periodi, può manifestare Bisogni Educativi Speciali: o per motivi fisici, biologici, fisiologici o anche per motivi psicologici, sociali, rispetto ai quali è necessario che le scuole offrano adeguata e personalizzata risposta.” (Premessa della Direttiva BES 27.12.2012).

Che cosa sono i Bisogni Educativi Speciali (BES)

La classificazione OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) individua tre tipologie di studenti con Bisogni Educativi Speciali (BES):

  1. Alunni con disabilità: si tratta di alunni con disabilità o deficit definibili in termini medico-sanitari, che derivano da carenze organico-funzionali attribuibili a menomazioni e/o patologie organiche (deficit sensoriali, motori o neurologici). Attualmente il paradigma biomedico è stato affiancato dal modello bio-psico-sociale (Classificazione ICF dell’OMS) che pone maggiore attenzione al contesto e alla relazione con l’ambiente di vita. In Italia le certificazioni (Legge n. 104 del 1992) riguardano questa categoria.
  2. Alunni con disturbi evolutivi specifici: questi alunni possono manifestare, oltre ai disturbi specifici dell’apprendimento (DSA come la dislessia, la disortografia, la disgrafia e la discalculia,DOP disturbo oppositivo- provocatorio), deficit dell’attenzione e iperattività (ADHD), del linguaggio, della coordinazione motoria, delle attività non verbali. Altre problematiche concernono il ritardo maturativo e il disturbo dello spettro autistico lieve (sindrome di Asperger), mentre il funzionamento intellettivo limite può essere considerato un caso di confine fra la disabilità e il disturbo specifico. La stesura della diagnosi di DSA avviene ai sensi L.170/2010; per gli alunni con ADHD la norma di riferimento è la C.M. Prot. n. 4089 del 15/6/2010.
  3. Alunni con svantaggi: è il caso di quegli alunni che manifestano problemi dovuti al loro ambiente socio-economico, linguistico e culturale di provenienza. Individuati sulla base di elementi oggettivi (es. una segnalazione degli operatori dei servizi sociali), ovvero di ben fondate considerazioni psicopedagogiche o didattiche.

Come vengono individuati i BES

Orientamenti e pratiche pedagogiche in caso di BES

Riferimenti normativi

Azioni dell'Istituto

Allegati:

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Letto 1595 volte Ultima modifica il Lunedì, 17 Luglio 2017 10:37
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